Persistenze e discontinuità

Quanto emerso finora conferma un aspetto più volte sottolineato in letteratura: la stretta interconnessione dei tre fattori chiave della competizione (Innovazione, R&S ed Internazionalizzazione).

È opportuno tuttavia sottolineare come Internazionalizzazione, Innovazione e Ricerca presentino comunque segnali di debolezza e instabilità (rappresentati, tra l’altro, dal forte turnover di imprese che da un anno all’altro decide di interrompere o di avviare azioni di R&S, per esempio), specialmente nell’anno della grande crisi. Dato che il fenomeno non è limitato solo alle piccolissime dimensioni, ma diffuso a tutto il sistema, lo studio di questo turnover pare questione delicatissima e interessante.

La decisione di dismettere o di avviare nuove attività di R&S o legate a Innovazioni di varia natura da parte delle aziende può avere diverse motivazioni. Accanto agli effetti attesi legati alle specifiche prospettive di mercato delle singole imprese appaiono molto rilevanti e di interesse la presenza di vincoli finanziari ed i problemi con le banche, ma anche le forme che assumono tali attività. Per esempio nel campo delle innovazioni, quelle di prodotto hanno subito forti contrazioni con la crisi dei mercati, nel campo della RS sono più instabili le attività svolte all’esterno attraverso accordi con altre imprese e nell’area dell’Internazionalizzazione sono maggiormente colpiti gli accordi a ridosso dell’area strettamente commerciale.

Per ciò che riguarda le attività di R&S ed Innovazione si evidenzia un’elevata instabilità dei comportamenti: molte imprese non confermano il proprio impegno (il 4.3% per la R&S ed il 16.1% per l’Innovazione, ovvero poco più della metà di coloro che nel 2008 registravano tali attività) ed al contempo si ha un consistente afflusso di nuovi soggetti (non operativi in questi ambiti nel 2008 e invece attivi nel 2009: 3.8% per la R&S e 7.5% per l’Innovazione) che tuttavia non riesce totalmente a controbilanciare il flusso in uscita.

Uno studio più accurato delle determinanti delle transizioni per Ricerca e Innovazione segnala la conferma di alcuni aspetti prima citati (peso della fragilità della struttura aziendale) e il ruolo di elementi diversi. Due in particolare vanno segnalati. Da un lato il riemergere di una relazione diretta che collega l’attività di R&S all’Innovazione: questo carattere rappresenta un elemento di stabilità rilevante. Dall’altro lato, il credito e le condizioni dello stesso rappresentano un fulcro essenziale delle attività innovative.

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