Indagine MET

L’Indagine MET sulle imprese industriali e dei servizi alla produzione si caratterizza come una delle più estese nel suo genere. L’obiettivo è quello di fornire un quadro ampio e con sufficiente dettaglio territoriale, dimensionale e settoriale di alcuni aspetti significativi della vita delle imprese italiane.
L'indagine è costituita ad oggi da 5 wave (2008, 2009, 2011, 2013 e 2015) coprendo un periodo che va dall'immediato approssimarsi dello scoppio della grande crisi fino alla fine del 2015. La numerosità campionaria è particolarmente ampia, con una media di circa 24 mila osservazioni per rilevazione, riferita alla popolazione dell'industria in senso stretto e dei servizi alla produzione. Il disegno campionario consente una rappresentatività statistica settoriale (12 comparti settoriali, 2 digit ATECO 2007), territoriale (per ognuna delle 20 regioni italiane) e, infine, per classe dimensionale d'impresa, includendo anche le microimprese con meno di 10 addetti. Questi aspetti di copertura statistica rendono l'indagine MET unica nello scenario delle rilevazioni campionarie.

Numerosità campionaria per anno di rilevazione

  2008 2009 2011 2013 2015
Totale 24.896 22.340 25.090 25.000 23.043

L’importanza di cogliere caratteri e determinanti dei vari segmenti, spesso minoritari come diffusione generale, peraltro, non è solo nella comprensione di come si articolano i diversi fenomeni, ma anche nel poter anticipare fenomeni che, pur registrando una crescente diffusione, sono ancora appannaggio di una minoranza esigua degli operatori (per esempio la R&S nelle piccole e micro imprese). Così pure la presenza di realtà regionali fortemente differenziate richiede necessariamente una strutturazione degli strumenti di analisi particolarmente complessa.
In momenti di crisi profonda, poi, il monitoraggio con cadenza regolare delle dinamiche in atto rappresenta uno strumento essenziale.
Se lo scopo dell’analisi è quello di approfondire le differenze, guardando il più possibile ad aspetti di dettaglio, e se l’interesse tocca anche fenomeni rari (per esempio le attività di R&S presenti in meno del 10% delle imprese industriali nazionali), allora è necessario dotarsi di indagini molto approfondite e specifiche con numerosità e strutture campionarie molto complesse.
La scelta operata da MET si basa su alcune caratteristiche specifiche: elevatissima numerosità campionaria (25.000 interviste per ogni ondata di indagine) con significatività regionale settoriale e dimensionale (tutte le classi dimensionali), campionamento sbilanciato per avere maggiore numerosità delle osservazioni per le imprese con maggiori probabilità di registrare fenomeni rari e di interesse (per esempio la R&S), cadenza fissa biennale, componente panel prossima al 50%, presenza di domande sulle motivazioni dei cambiamenti di stato per imprese che hanno registrato variazioni rilevanti tra un’indagine e la successiva, attenzione e formazione nella fase di erogazione del questionario, allineamento con database esterni (bilanci, interventi pubblici con anagrafiche pubbliche,..).

I campi di indagine sono i seguenti:

1. Area Informativa (dati di base, informazioni su occupazione, assetto proprietario, appartenenza a gruppi, etc.).
2. Sezione mercati e struttura (mercati di approvvigionamento e vendita, vantaggi competitivi, debolezze, struttura dei costi, reti e catene globali del valore, subfornitura,etc.).
3. Sezione dinamismo (programmi -passati e previsti- di investimento, crescita di occupazione e fatturato, obiettivi degli investimenti, scelte qualitative e indicazioni da altre sezioni, etc.).
4. Sezione ricerca e innovazione (programmi di innovazione, ricerca e sviluppo, relazioni con soggetti esterni per la ricerca, etc.).
5. Sezione internazionale (tipologia di presenza sui mercati esteri, internazionalizzazione, alleanze, utilizzazione di strumenti nazionali e regionali di supporto, etc.).
6. L’utilizzazione delle politiche per le imprese (qualche elemento valutativo e informazioni per la stima dell’efficacia netta, aspettative e clima di fiducia delle imprese, etc.).
7. La domanda di intervento pubblico o di supporto esterno (in questa sezione si stima la domanda complessiva di intervento pubblico da parte delle imprese sia nella forma di sostegno finanziario, che in quelle di servizi reali, di politiche per lo sviluppo locale, di sostegno alle attività di ricerca e innovazione, di politiche infrastrutturali con ricadute sull’attività delle aziende intervistate).
8. I vincoli finanziari (in questa parte si approfondiscono i fattori di ostacolo finanziario, le relazioni con le banche, la presenza di fenomeni di razionamento, etc.).
9. Temi specifici (si sono alternate analisi su Energia e ambiente, costi amministrativi nei rapporti con la PA, rilevanza delle certificazioni, impatto della crisi, altro).

Le caratteristiche metodologiche di rilevazione e campionamento sono complesse e rigorose. Per ulteriori dettagli è possibile visualizzare di seguito le note metodologiche.

Note metodologiche