Note Metodologiche

Le metodologie di rilevazione seguite sono state improntate alla ricerca del massimo approfondimento possibile e del mantenimento delle caratteristiche capaci di consentire una confrontabilità intertemporale dei risultati. In tutti i casi la numerosità (tra le maggiori presenti in campo nazionale ed europeo a eccezione di alcune rilevazioni delle statistiche pubbliche, in media superiore alle 24.000 interviste per ciascuna rilevazione) aveva l’obiettivo di garantire un’adeguata rappresentatività statistica per le 20 regioni italiane, per 4 classi dimensionali – ivi incluse le microimprese – e per 12 settori produttivi che includono l’intera industria in senso stretto e i servizi alla produzione.

La stagionalità è stata mantenuta costante, la cadenza biennale (a eccezione del primo biennio 2008 e 2009 caratterizzato da due rilevazioni consecutive) e le modalità di somministrazione si sono spostate progressivamente dal CATI (interviste telefoniche) al CAWI (interviste WEB), fatti salvi adeguati controlli per verificare la presenza di eventuali discordanze sistematiche tra le due modalità. Cliccando sui riferimenti specifici si ha una descrizione analitica delle metodologie di campionamento e di calibrazione con le leggere differenze avutesi nel corso degli anni. Le sezioni del questionario sono state mantenute nel corso degli anni e toccano pressochè tutti gli aspetti strutturali e strategici della vita aziendale (sia reali che finanziari) a meno di inserimenti specifici legati a singole tematiche di rilievo che emergono nel tempo (per esempio aspetti legati alla sostenibilità ambientale e sociale, quelli legati alla cosiddetta Industria 4.0 e altro).

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